Metodo e trasparenza

Come trattiamo i dati di PainChat AI

Da PainChat AI escono solo numeri anonimi e aggregati: quante persone, quanto dolore, da quanto tempo, in quali regioni. Mai il testo delle conversazioni, mai i contatti, mai un dato che riguardi meno di 20 persone.

Le regole in breve

  • Per usare PainChat AI non servono nome, email o telefono.
  • Nessun numero riguarda meno di 20 persone: i casi rari si sommano in «Altro» o non vengono mostrati.
  • Il testo delle conversazioni non esce mai da PainChat AI, neppure in forma anonima.
  • Email e contatti servono solo a ciò per cui li hai lasciati e non vengono ceduti.
  • I dati sul dolore non vengono mai usati per la pubblicità.

Cosa raccogliamo durante la chat

Mentre racconti il tuo dolore, PainChat AI annota alcune informazioni in forma strutturata: la zona del corpo, da quanto tempo dura, l'intensità da 0 a 10, la fascia d'età, i farmaci già provati e, se lo scrivi, il comune. Nei numeri per i partner il comune diventa la regione.

Il dispositivo riceve un codice casuale, che non contiene il tuo nome. Serve a riconoscere il tuo percorso se torni e a chiederti, dopo 7 e 30 giorni, com'è andata.

Come diventano numeri anonimi

Ogni settimana e ogni mese i dati strutturati vengono contati per gruppi:

  • zona del dolore, durata e intensità media;
  • fascia d'età e regione;
  • categorie di farmaci e trattamenti già provati;
  • com'è cambiato il dolore dopo 7 e 30 giorni;
  • da quale pagina o canale si è arrivati alla chat.

Le età diventano fasce, le durate tre periodi (giorni, settimane, mesi) e i farmaci categorie. Ogni riga è un conteggio. Se una riga riguarda meno di 20 persone viene sommata in «Altro»; se anche «Altro» resta sotto soglia, la riga non viene creata.

Cosa non condividiamo mai

  • il testo delle conversazioni e dei messaggi;
  • email, numeri di telefono, nomi e richieste di contatto;
  • il codice del dispositivo o qualunque altro identificativo;
  • i diari del dolore di una singola persona;
  • numeri che riguardano meno di 20 persone;
  • dati sul dolore per mostrare pubblicità a chi ha scritto.

L'Osservatorio Italiano del Dolore

Gli stessi numeri anonimi alimentano l'Osservatorio Italiano del Dolore: quali dolori raccontano le persone in Italia, quanto sono forti, da quanto durano e quali cure hanno già provato. L'Osservatorio è pubblico e consultabile da tutti.

Cosa ricevono i partner

Centri, associazioni e aziende del settore sanitario che sostengono PainChat AI ricevono un resoconto mensile con gli stessi numeri anonimi e aggregati dell'Osservatorio, insieme al metodo usato per calcolarli. Il resoconto non contiene nessun dato personale e nessun numero sotto le 20 persone.

Un partner non può chiedere dati su una persona, né incrociare i numeri per risalire a qualcuno. Il sostegno di un partner non cambia le risposte di PainChat AI: le indicazioni cliniche restano sotto la responsabilità del medico che supervisiona il progetto.

I tuoi diritti

Puoi chiederci in ogni momento di cancellare i tuoi dati, o farci una domanda su come li trattiamo, con il modulo qui sotto. Tutti i dettagli su titolare, finalità, cookie e fornitori sono nell'informativa privacy.

Scrivici

Non scrivere qui dati sanitari dettagliati: per raccontare il dolore usa la chat, che è anonima.

Chi c'è dietro PainChat AI
PainChat AI — il dolore si cura. Dott. Giuseppe Strano, terapia del dolore, Palermo

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